[LIBRI] Libri di sangue. Le stelle della morte - The Giver



Libri di sangue. Le stelle della morte di Clive Barker

Serie di racconti horror molto carini: mi sono piaciuti soprattutto quello del teatro e del serial killer, ma devo dire che tutti a modo loro sono appassionanti.

241 pagine

Voto: 7

The Giver - Il Donatore di Lois Lowry

In pratica l'ho letto in una sera... devo dire che per adesso (la serie si compone di 4 libri) é appassionante, svela il giusto ma non troppo, e il mondo creato é davvero intrigante. Mi é piaciuto molto! Speriamo non si perda via...

256 pagine

Voto: 9

[CINEMA] The Lone ranger di Gore Verbinski + Kick Ass 2 di Jeff Wadlow

The Lone Ranger di Gore Verbinski

Sono andata a vedere questo film con pochissima aspettativa, ma alla fine é una pellicola simpatica. Come già detto, è in pratica un "Pirati dei Caraibi" in salsa western. Forse un po' lungo in alcune parti, ma sicuramente più che passabile. E il cavallo è fantastico!

"Tonto: Something very wrong with that horse."
Voto: 6.5

Kick Ass 2 di Jeff Wadlow

Non all'altezza del primo, che era davvero ben fatto e soprattutto molto fedele alla versione a fumetti, ma in ogni caso un film gradevole e ben fatto. Ho trovato un po' fastidioso il voler rendere più comico quello che effettivamente era molto più brutale nel fumetto. Molto bravo tutto il cast.
C'è una scena dopo i titoli di coda :-)

"Colonel Stars and Stripes: I try to have fun. Otherwise, what's the point?"
Voto: 7

[CINEMA] Hangover 3 + Star Trek Into darkness + Man of steel + Pacific Rim + Now you see me

Hangover 3 (Una notte da leoni) di Todd Phillips

Non é che io sia andata al cinema con una gran voglia di vedere la terza parte di Hangover, anche perché secondo me anche la seconda era di troppo (in pratica una copia del primo spostato in Thailandia). Inoltre, come temevo, avendo visto il trailer la maggior parte delle battute me l'ero già bruciate... Si, come premessa non é un granché, ma il film é pure peggio: mi ha annoiato (e non é l'unico tra quelli che recensisco oggi, purtroppo). La storia é scontata e parecchio sconclusionata (perché mai dovrebbero andare loro a cercare Mr. Chow?), e le gag, tranne rarissimi casi, non fanno neanche ridere.

"Phil: Stasera finisce tutto"
E per fortuna!

Voto: 3

Star Trek - Into darkness di J. J. Abrams

Si, a me piace un sacco Star Trek, sia la serie originale, che ha dei dialoghi fantastici, sia Next Generation. Le altre serie tv non le ho mai guardate seriamente. Dopo aver visto il trailer di Into darkness, era diventato uno dei film che attendevo di più del 2013. E i primi 30-40 minuti sono anche ben fatti!! Soltanto che...ad un certo punto, quando finalmente viene rivelato il cattivo (e io ero riuscita a non spoilerarmelo) il tutto viene un po' gettato al vento. Ed é pure ampiamente telefonato (=super scontato). Alla fine, per me é un film carino, ma niente in confronto al primo Star Trek di Abrams. Ora ho paura per il prossimo Star Wars...

Sono d'accordo con la recensione di Leo Ortolani: http://leortola.wordpress.com/2013/06/14/star-trek-lira-di-into-darkness-la-recensione/

"John Harrison: You think you world is safe? It is an illusion. A comforting lie told to protect you. Enjoy these final moments of peace. For I have returned to have my vengeance. So, shall we begin?"

Voto: 7
Man of steel di Zack Snyder

Superman non mi é mai stato molto simpatico. Non tanto per il personaggio in sé, che comunque trovo troppo buono, ma soprattutto per i comprimari senza nessuno spessore. Zack Snyder é riuscito bene nel suo intento: il suo Superman é ben fatto, un personaggio con luci e ombre e non superficiale. Purtroppo, per gli altri personaggi principali non c'é proprio niente da fare: Lois Lane e la madre sono irritanti nella loro estrema bontà (Kevin Costner non è male, anche se non capisco del tutto le sue motivazioni) e Zod... il cattivo in un film del genere é importantissimo! Se in Star Trek si aveva un bravissimo attore e un buon cattivo, ma lo si è sfruttato male, in Superman il cattivo parte già malissimo: non ha carisma, e non crea neanche un minimo di suspence. Lo ammetto, mi ha creato più angoscia il modo in cui Superman ha distrutto mezza Metropolis per salvare il mondo.
Comunque, due ore e mezza sono fin troppe! Non si può tornare ai tempi in cui un film non durava un'eternità?

"Jonathan Kent: People are afraid of what they don't understand."
Voto: 6

Pacific Rim di Guillermo del Toro

Uhm...come recensire un film così...vediamo...é veramente ESALTANTE!!! Certo, la storia non è un granché e i dialoghi a volte sono imbarazzanti, ma chi va a vedere un film sui robottoni contro gli aliena per stare a controllare la sceneggiatura? Ovvio che i personaggi sono veramente degli stereotipi (i russi su tutti) e la storia d'amore  Ma le battaglie...le battaglie sono qualcosa di spettacolare!! È quello che ogni nerd (me compresa) ha sempre voluto vedere su grande schermo, e del Toro riesce a rappresentarlo in maniera quasi perfetta. Ah, e c'é Ron Perlman: cosa volere di più?

Non posso non linkare la mitica recensione del Doc: http://docmanhattan.blogspot.ch/2013/07/pacific-rim-la-recensione-senza-spoiler.html

"Stacker Pentecost: Haven't you heard? It's the end of the world. Where would you rather die? Here, or in a Jaeger?"
Voto: 8

Now you see me di Louis Leterrier

Film carino che mi ha ricordato sia The prestige che Ocean's eleven, anche se neanche minimamente all'altezza. Il cast é davvero di alto livello, la storia non é troppo scontata (tranne il finale) ed é molto divertente. L'unica cosa che mi sento di criticare é la storia d'amore: secondo me era veramente tirata per i capelli. Ma per il resto, é un film davvero piacevole e che scorre veloce senza problema. Non una pellicola che rimarrà nella storia, secondo me, ma comunque niente male!

"J. Daniel Atlas: First rule of magic: always be the smartest person in the room."
Voto: 7

[CINEMA] Epic di Chris Wedge + 20 anni di meno di David Moreau + Fast and furious 6 di Justin Lin + Only God forgives di Nicolas Winding Refn

Epic di Chris Wedge

Forse perché l'ho trovato poco originale in partenza (mi sembrava un mix tra "Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi" e "Arthur e il popolo dei Minimei) o anche per via del doppiaggio improponibile. O forse perché la maggior parte dei personaggi (ah no, proprio tutti!) sono veramente irritanti
tipo questi due...
o perché la regina è doppiata dalla Cucinotta...
Sta di fatto che ho trovato questo film particolarmente noioso e neanche molto ben fatto.

"Bomba: Just because you haven't seen something doesn't mean it's not there."
Voto: 5


20 anni di meno di David Moreau

Commediola francese a tratti divertente anche se un po' lenta nella parte centrale. Recitata benino ma abbastanza scontata e decisamente troppo buonista (ok che é una commedia, però...). Fa parte di quei classici film carini da vedere una sera alla televisione: io credo che fra qualche settimana non mi ricorderò neanche di averlo visto.



Voto: 6

Fast and furious 6 di Justin Lin

Mi trovo un po' in difficoltà a recensire Fast and furious 6... diciamo che come film di questo genere, non é sicuramente il migliore (i primi due mi erano piaciuti di più: sono anche gli unici che ho visto), ma si risolleva parecchio con la scena finale

la sospensione dell'incredulità è fondamentale...
non quella dell'aeroporto, intendo proprio il finale finale! Ad ogni modo, il resto del film è anche noioso e prevedibile. Mi aspettavo fosse un po' più divertente.

"Parker: You're a millionaire and still asking for money?
Roman: That's how you stay a millionaire."

Voto: 6


Only God forgives di Nicolas Winding Refn

Rispetto a Drive, che effettivamente mi era piaciuto molto, Only God forgives mi ha lasciato qualche dubbio, soprattutto nella prima parte. In primis, l'uso continuo del filtro rosso: in confronto la locandina é normale. E in secondo luogo, la non recitazione di Ryan Gosling.

qui è già parecchio espressivo...
Secondo me il regista gli ha detto: "Non muovere la faccia, per esprimere qualcosa ti filmo le mani, o cambio la luce!". In compenso, mi é piaciuta molto la storia, l'ambientazione, e tutti gli altri personaggi: Kristin Scott Thomas e Yayaying Rhatha Phongam (il poliziotto) in particolare. Devo dire che l'ideale di fondo di vera giustizia in un paese rappresentato come al di fuori di ogni legge, è una delle cose che ho più apprezzato. In generale, è un film molto violento e particolare: non un capolavoro, ma comunque bello per chi ama lo stile di Refn.

"Billy: Time to meet the devil."
Voto: 7.5


[CINEMA] La grande bellezza di Paolo Sorrentino

La grande bellezza di Sorrentino è un film che è stato osannato a Cannes, e questo mi ha fatto capire ulteriormente che c'è una bella differenza tra quello che mi piace vedere al cinema e quello che i critici apprezzano.
Non che sia un brutto film (non potrei mai dirlo, non sarebbe vero) ma è lunghissimo (almeno un'ora di troppo),  felliniano e conscio di esserlo (per lo meno Fellini era innovativo). È, in pratica (e qui rubo la frase di N. che era al cinema con me, un bell'esercizio di stile. 
Ha i suoi lati positivi: gli attori sono tutti bravissimi (anche la Ferilli!), e le scene sono veramente ben girate (bellissima tutta la parte iniziale del compleanno), però... dopo mezz'ora, già cominciavo a non poterne più dei discorsi fatti e dello sguardo malinconico e a tratti critico e superficiale (volutamente) di Servillo su Roma (e sull'Italia in generale). 

Voglio dire: abbiamo capito Sorrentino, non c'è bisogno che ce lo ripeti per più di due ore. Ho trovato soprattutto ridondanti tutti i riferimenti alla religione (il cardinale, o vescovo?, cuoco ne é un esempio lampante) e ridicola la critica effettuata col vicino di casa.
Alla fine, dopo quasi due ore, avevo una gran voglia di andare a vedere Fast and Furious 6...
Secondo me, fosse durato di meno, il mio giudizio sarebbe stato meno critico: a tratti mi sono divertita e certi spezzoni di sceneggiatura sono veramente poetici. Non è che non apprezzi un certo tipo di cinema festivaliero: ci mancherebbe! È che un film come La grande bellezza per me fa parte di quelle pellicole intellettuali compiaciute che piacerà sicuramente a quell'ambiente che Sorrentino ha così duramente criticato (ma che in fondo, guarda con una certa compiaciuta malinconia).

"È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore, il silenzio e il sentimento, l'emozione e la paura… Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l'uomo miserabile."

Trailer (molto bello): 

Voto: 7.0

[CINEMA] Nella casa di François Ozon + Educazione siberiana di Gabriele Salvatores + Treno di notte per Lisbona di Bille August

Nella casa di François Ozon

Era da parecchi anni che non vedevo un film di Ozon (credo che l'ultimo fosse 8 femmes) e devo dire che anche questa volta non mi ha davvero deluso. Ho riscontrato in particolare un incredibile della trama (tratta da un racconto), soprattutto per quello che riguarda le relazioni di coppia dei due protagonisti, i bravissimi Fabrice Luchini e Kristin Scott Thomas. Eccezionale anche il giovane protagonista, Ernst Umhauer, che riesce ad essere sia inquietante e manipolatore che indifeso.
Nella casa non é per nulla noioso e, per quanto la trama possa essere quella di un thriller psicologico, è comunque a tratti molto divertente.
Un ottimo film, ben scritto, ben recitato e ben diretto.

Voto: 8.5

Educazione siberiana di Gabriele Salvatore

Il nuovo film di Salvatores, tratto da un famoso romanzo di Nicolai Lilin, narra una storia ai margini della illegalità siberiana. All'interno di una comunità povera composta da criminali, i più anziani educano i bambini a seguire comunque un certo numero di regole. Il capo di questa comunità, o comunque quello che fin dall'inizio è il fulcro dell'educazione dei due protagonisti é Nonno Kuzya, interpretato da un bravissimo (come sempre) John Malkovic. Il suo personaggio uno dei fattori più belli del film, oltre ad una grande prova d'attore (qui per nulla sopra le righe). Stesso discorso vale per Eleanor Tomlinson (che interpreta Xenya).
Il resto, è certamente ben fatto, ma a tratti deludente: si capisce che il regista voleva spiegare molte cose, ma rimane tutto in superficie. Non aiuta, sicuramente, il fatto che i due giovani protagonisti soprattutto nella fase più adulta, non siano capaci a mostrare la profondità del loro rapporto.
In questo caso, nonostante abbia sempre apprezzato tutta la filmografia del regista, devo dire che il film non mi ha detto granché.

Voto: 6

Treno di notte per Lisbona di Bille August

Tratto da una novella di Pascal Mercier, Treno di notte per Lisbona è uno di quei film che non posso non apprezzare: recitato benissimo da un Jeremy Irons raramente così in parte
Anche perché ormai io me lo ricordo solo in sto tipo di film...

con una grande cura nei dettagli, ambientato in un periodo come la rivoluzione portoghese degli anni '70, di cui non si parla molto. Un film molto carino, a tratti un po' lungo, ma che comunque merita di essere visto.

Voto: 7.5

[CINEMA] Il grande Gatsby di Baz Luhrmann

Uno dei film (per me) più attesi dell'anno è finalmente uscito nelle sale cinematografiche (praticamente in contemporanea con l'anteprima di Cannes). Le critiche sono state, in generale, più che freddine (per non dire pessime). Alla fine della visione mi sono chiesta: perché mai?
Per essere chiari: a me il film è piaciuto davvero molto. L'ho trovato ben fatto (certo, è kitsch, ma d'altronde è lo stile di Luhrmann ad esserlo, e a me non ha mai dato fastidio), ben recitato (soprattutto di Caprio, ma anche Tobey Maguire era in parte, e la Mulligan per me è stata splendida), meravigliose scenografie, belle le musiche. Inoltre, e non è facile in un film tratto da un romanzo così conosciuto e apprezzato, l'adattamento della trama non è statp superficiale: tratta in maniera chiara tutti i temi del romanzo (o almeno, io li ho colti: e avendo letto il libro un decennio fa, non è che mi ricordassi chissà che), rendendo molto bene la tragicità del periodo (poco prima della crisi del '29) e della vicenda. 
L'unico appunto che potrei fare, è il continuo utilizzo delle riprese in volata (probabilmente per il 3D), che dopo un po' annoiano. 
Posso capire che sia un film che non piacerà a tutti (è effettivamente lungo, quasi 2 ore e mezza, ma io non le ho sentite), ma è un bell'adattamento e un bel film di Luhrmann (dopo Australia, ne sentivo davvero la mancanza).

Voto: 8.0